Sai ringraziare per quello che già possiedi?
Trascorriamo gran parte della nostra vita a cercare la felicità, molto spesso fuori da noi stessi, nelle persone che amiamo, nelle cose che desideriamo ... ma, quante volte, in questa nostra frenetica corsa, utilizziamo noi stessi come punto di partenza?
E poi, che cos'è la vera felicità?
Sicuramente se facessi questa domanda a più persone potrei ottenere risposte simili, ma anche molto diverse.
L'inizio del percorso di ricerca della felicità parte innanzitutto dall'analisi di ciò che l'universo ci ha già donato e della gratitudine che dobbiamo provare per tutto questo, anche se nella nostra mente si tratta di questioni di poco valore.
Quante volte abbiamo ringraziato le energie superiori per ciò che ci viene regalato ogni giorno, partendo dalle piccole cose, come un sorriso, un abbraccio, il tramonto, il cielo stellato?
La prima lezione da apprendere e assimilare è quindi quella di trovare un momento della giornata nel quale essere grati, all'universo o a una qualsiasi entità superiore che abbiamo nel cuore e nell'animo, indipendentemente dalla nostra religione di appartenenza, per la nuova giornata che ci viene donata e per tutte le cose buone e positive che ci sono nella nostra vita.
Continuiamo a dire “grazie” per tutto ciò che vediamo intorno a noi che ci fa sorridere e ci riempie di gioia.
Se esprimiamo la nostra gratitudine ad ogni passo che facciamo, alla fine della giornata avremo detto milioni di “grazie”.
Ascoltiamo il nostro animo mentre esprimiamo i nostri molteplici “grazie” e sentiamolo riempirsi di serenità e tranquillità : se siamo nella giusta direzione, solo questo potrà accadere.
E' un esercizio da ripetere ovviamente ogni giorno : ringraziando e colmandoci di serenità, potremo arrivare a fare i passi successivi, che ci porteranno alla richiesta e al raggiungimento di ciò che desideriamo per la nostra felicità e non siamo ancora riusciti ad ottenere.








