Il potere del pensiero
La ricchezza è creata sempre dalla mente umana! Tale affermazione sembra essere una banalità ma non lo è affatto. Basta guardarsi intorno per rendersi conto della veridicità di questo concetto. Edifici, ponti, automobili ecc, sono frutto dell'ingegno umano. Un tempo il petrolio era considerato inutile, un prodotto di scarto, la mente di qualcuno l'ha trasformato in uno dei beni di più alto valore aggiunto di oggi.
"La differenza fra il ricco e il povero è che il ricco ha imparato a riconoscere il valore dei propri pensieri." (P. McKenna) Se questa affermazione è vera possiamo sicuramente dire che la ricchezza non è soltanto individuabile dai beni che un individuo possiede (ad esempio automobili, case, conto in banca, ecc.), ma dal suo modo di pensare. Chi "pensa in grande" è ricco indipendentemente dalla quantità di denaro depositato in banca, poiché cercherà sempre nuove possibilità per vivere alla proprie condizioni. Chi "pensa poveramente", invece, pur avendo grandi case, abiti firmati, è povero poiché pieno di paure sul futuro perchè non sa che starebbe benissimo anche se perdesse tutti i suoi averi. Tali persone sono costrette di continuo a proteggere quello che hanno e a sottrarre sempre di più dagli altri.
Chi pensa in grande non è necessariamente una persona istruita o più dotata (anche se molte volte lo è), ma pensa al denaro in modo diverso dal resto della società , ha capito che fare soldi non è il frutto di un processo misterioso, ma è soltanto una capacità come andare in bicicletta. Una volta acquisita tale capacità ognuno di noi è in grado di fare soldi indipendentemente da qualsiasi cosa succeda intorno a noi.
Questa è la prima chiave del successo: riconoscere che le ricchezze stanno da qualche parte nella nostra mente e non altrove. Nostro compito e cercare di scovarle. Ma come fare? Lo vedremo nei prossimi post.








