Ipnosi culturale
Ci dicono di continuo che c'è soltanto una quantità finita di ricchezza e che più ne abbiamo e meno ne resta per gli altri. E' comune nella nostra cultura sentire modi di dire come “disgustosamente ricco”, indicativi di un disprezzo implicito diffuso del denaro.
Questa specie di ipnosi culturale va a formare uno dei grossi blocchi che si hanno sui soldi e sulla ricchezza. Alcuni pensano di dover sacrificare il proprio tempo o la salute, o anche la famiglia, alla causa del “fare i soldi a tutti i costi”. Eppure quando allarghiamo la definizione di ricco da “avere un sacco di soldi” a “vivere alle proprie condizioni” questi sacrifici posso essere considerati irrealistici.
Se non abbiamo tempo per noi, non saremmo ricchi in nessun caso indipendentemente dalla quantità di denaro in nostro possesso. Se non avessimo la salute, non avremmo niente, perchè tutti i soldi del mondo non posso comperare un altro minuto di vita. Se rinunciassimo all'amore della nostra famiglia per qualche euro in più, la nostra vita si impoverirebbe irrimediabilmente.
C'è, tuttavia, un sacrificio che dobbiamo fare: dobbiamo sbarazzarci del risentimento che proviamo verso chi ha più denaro di noi! Se i ricchi non ci piacciono, sarà difficile diventare uno di loro.
Un sistema semplice per cambiare atteggiamente verso il denaro è il seguente. Ogni volta che ci accorgiamo di fare pensieri negativi verso il successo o il benessere di qualcuno, sostiuiamo subito quell'atteggiamento con un pensiero positivo, augurando alla persona in questione ogni bene. Tale tecnica ha dei grandi benefici immediati, poiché permette di concentarci su ciò che effettivamente vogliamo e non su quello che non vogliamo.
Alcuni anni fa, è stato condotto uno studio sulla felicità e la ricchezza che si è mostrato davvero sorprendente. Ai partecipanti è stato chiesto di scegliere fra due scenari: nel primo, erano pagati 90.000 $, mentre i loro amici e colleghi soltanto 80.000; nel secondo, ricevevano 100.000 $, ma i loro amici e colleghi ne ricevevano 110.000. Bene, la maggioranza delle persone ha dichiarato che avrebbe preferito ricevere meno soldi così da averne più degli altri.
Questa è povertà di pensiero nella sua forma più insidiosa, considerare il denaro come misura del valore personale del proprio status. Al contrario chi pensa in grande non ricorre al denaro per sentirsi meglio, ma lo usa per costruirsi una vita migliore.
Più ci sentiamo a nostro agio in relazione alle ricchezze degli altri, più velocemente crescerà la nostra ricchezza.








